| | Ristrutturazioni e risparmio energetico: i benefici sono cumulabili | Le destrazioni fiscali per la ristrutturazione e quelli per il risparmio energetico sono cumulabili, a meno che non siano stati effettuati con lo stesso intervento. La quota detraibile è del 55%, ed è sempre necessario l'attestato di certificazione energetica dell'immobile o dell'appartamento su cui si esegue l'intervento, anche se si tratta di semplice sostituzione di infissi, come stabilito dal Decreto legislativo 29 dicembre 2006, n.311 . L'agenzia delle Entrate ha precisato (circolare 36/E del 31/05/07) che in caso di interventi sul tetto, dev'essere l'intero edificio a beneficiarne per poter portare le spese in detrazione. Le agevolazioni per il risparmio energetico riguardano solo gli edifici già esistenti e la sostituzione, non l'installazione di impianti tranne i pannelli solari, che sono detraibili a patto che l'immobile sia accatastato. La somma massima detraibile è pari alle tasse da pagare. Ad esempio, se si devono pagare 20.000 euro di tasse, e la detrazione è di 23.000 euro, la detrazione d'imposta sarà di 20.000 euro e i 3.000 euro eccedenti non potranno essere detratti successivamente. E' possibile richiedere l'agevolazione entro il 29 febbraio 2008, anche se sono passati più di 60 giorni dalla fine dei lavori (risoluzione 244/E dell'11/06/07 dell'Agenzia delle entrate). |
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